ECOS
Paesaggi sonori negli Ecomusei
ECOS Paesaggi sonori negli Ecomusei
Il progetto “ECOS. Paesaggi sonori negli Ecomusei” si propone di esplorare un elemento del paesaggio di cui spesso siamo inconsapevoli: il suono. Alcuni suoni caratterizzano fortemente un territorio perché legati al suo ambiente naturale, culturale, economico e politico.
Gli Ecomusei sono custodi di paesaggi sonori scomparsi, in pericolo o in via di estinzione, che il progetto mira a individuare e catalogare con approccio scientifico e coinvolgendo direttamente le comunità.
L’obiettivo? Tutelare i suoni per le generazioni future e sensibilizzare sulla loro importanza attraverso strumenti di divulgazione e valorizzazione, utilizzando anche linguaggi originali come quelli dell’arte e della musica.
I risultati previsti
- un archivio sonoro online, realizzato grazie ai contributi inizialmente delle comunità degli Ecomusei, dai dati ricavati da fonti storiche e destinato ad essere implementato e reso fruibile al pubblico grazie l’attivazione di specifici dispositivi;
- la realizzazione di nove passeggiate sonore(soundwalk) nei territori degli Ecomusei nell’ambito delle Giornate del Paesaggio, per sperimentare novi approcci all’azione “dell’ascolto” e scoprire la meraviglia dei suoni che si sommano nelle nostre esperienze quotidiane;
- la composizione di una colonna sonora degli Ecomusei, grazie all’individuazione dei “suoni identitaria” di ciascun territorio e la loro rielaborazione in chiave artistica curata dal Conservatorio di Musica F. A. Bonporti di Trento;
- una mappa sonora di comunità degli Ecomusei, ovvero un’elaborazione o meglio una sfida grafico-illustrativa per restituire le esperienze vissute nel corso delle nove passeggiate sonore dove l’immagine si fa suono;
- un manifesto del paesaggio sonoro degli Ecomusei;
- un evento finale – ad ottobre 2026 – di restituzione degli esiti del Progetto Ecos, aperto a tutti e ospitato presso le sale del MUSE.
La rete dei partner
Fondazione Museo Storico del Trentino e il METS – Museo Etnografico di San Michele supporteranno la ricerca storica nei territori degli Ecomusei per individuare o riprodurre suoni scomparsi o in via di estinzione
La SUPSI – Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (Dipartimento formazione e apprendimento Alta scuola pedagogica) fornirà la conoscenza scientifica sul tema dei paesaggi sonori
TSM – Step Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio supporterà momenti formativi e attività per il pubblico
Il Conservatorio di Musica F. A. Bonporti di Trento (Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali Scuola di Musica Elettronica) sarà partner tecnico per la registrazione dei suoni e per l’adattamento in chiave artistico-musicale dei dati raccolti, realizzando la “colonna sonora degli Ecomusei”
La Società di Scienze Naturali e il suo team di volontari/e supporterà la raccolta dei suoni in ambienti outdoor, grazie all’approccio della Citizen Science e curerà un volume monografico all’interno della rivista Natura alpina.
Il progetto è finanziato dalla Fondazione CARITRO nell’ambito del Bando Memoria 2024, ha preso avvio il 13 settembre 2024 e ha una durata di 2 anni.
